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Bisogna conoscere la musica per cominciare a suonare la
chitarra?
Una domanda interessante che ricevo spesso è la seguente: “È necessario conoscere la teoria musica
prima di cominciare a suonare la chitarra?”.
La mia risposta è: NO, ma ...
La prova?
Jimi Hendrix non conosceva niente di musica e la stessa cosa vale per tanti altri musicisti famosi.
Normalmente quando si pensa alla teoria musicale, viene subito in mente il solfeggio che si impara
alla scuola media, dove bisogna conoscere le semiminime, le crome, le minime, le pause, ecc.
Nello stesso tempo, quando si comincia a suonare la chitarra, spesso, almeno all'inizio, ci si chiude
in camera con una chitarra che … non costi troppo, un plettro che non si sa nemmeno come tenere,
e la voglia di suonare quel riff o quell'assolo che l'amico del cuore ci ha fatto sentire il giorno prima.
A questo punto quello ci appare subito chiaro è che … tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare o,
anche, un oceano ...
Ma, allora, che si fa?

 

 


L’arte, per definizione, è soggettiva: ciascuno la percepisce in modo diverso e ciascuno l'esprime in
modo altrettanto diverso.
Quindi ognuno possiede un grado di comprensione e d'espressione artistica diversa: qualcuno, senza
aver mai suonato uno strumento e senza avere nessuna conoscenza musicale, può arrivare in poco
tempo a fare cose incredibili mentre qualcun altro, all'opposto, nonostante un grande studio e lavoro
musicale non è capace di suonare la ben che minima nota.
A volte suonare da soli nella propria stanza va benissimo: si prende una tablatura, si ascolta il brano
che si vuole suonare e bene o male si prova a far corrispondere quello che si suona a quello che si
ascolta.
Ma a volte il ritmo non c'è, la diteggiatura degli accordi o delle note è difficile, ecc.
E allora che si fa?
Seguimi :)
Ci sono delle situazioni in cui la teoria musicale non è assolutamente indispensabile, ma che
contribuisce enormemente ad aiutarci: tutto dipende dal livello che si vuole raggiungere (e questo
dipende esclusivamente da TE)!
Qualche esempio concreto?
Eccoli:
• comprendere gli “ingranaggi” che stanno dietro un ritmo non vuol dire saperlo poi suonare
alla perfezione, ma sicuramente aiuterà tanto più se noi suoniamo in gruppo.
• capire perché questo tale accordo suona così bene con quest'altro quando sono collegati
insieme.
• capire perché un accordo maggiore è formato dalla fondamentale, dalla terza maggiore e
della quinta.
• comprende perché una scala è formata da determinate note e non da altre.
• saper improvvisare quando gli altri ci dicono di suonare un blues in una determinata tonalità.
Personalmente consiglio sempre ai miei allievi/studenti di suonolachitarra, il sito dedicato a tutte le
persone che vogliono imparare o migliorare a suonare la chitarra, di avvicinarsi alla teoria per
approfondire le cose che più interessano, quindi facendolo a partire da un qualcosa di pratico e che
ci stimola.
Dedicare un po' di tempo ad approfondire alcune conoscenze teoriche sicuramente non è tempo
perso e tornerà molto utile tanto più che si avanzerà con lo studio e la pratica dello strumento,
soprattutto perché ci permetterà di “risparmiare” molto tempo per suonare determinare cose.
Per concludere questo articolo, quindi, la teoria musicale non è indispensabile per cominciare a
suonare la chitarra, MA un minimo di conoscenze “pratiche” e “concrete” (quindi non fini a se
stesse e aride) può essere un aiuto molto prezioso per capire alcuni “meccanismi” musicali e per
permetterci di progredire più rapidamente.
(Articolo scritto da Barbara Polacchi – http://www.suonolachitarra.it)