Stampa
Categoria: LA FISARMONICA
Visite: 4819

Uno degli accessori amati e odiati dai fisarmonicisti è sicuramente il supporto.Spesso i fisarmonicisti sono un po' riluttanti al suo utilizzo, per diverse ragioni, la piu' importante è che giustamente viene a mancare quel contatto fisico tra lo strumento e il fisarmonicista.In alcuni casi molti ritengono il fatto di stare in una posizione fissa ed immobile sia anche una grande limitazione, ed in effetti non sono motivi da sottovalutare. Ma sull'utilizzo del supporto possiamo trovare anche dei vantaggi:

   

Diamo uno sguardo ora a come è composto: Il supporto si compone di essenzialmente di 2 parti, i trepiedi e il pezzo in metallo che sorreggera' la fisarmonica. La base è composta da tre piedi in metallo che poggeranno a terra e un tubolare verticale, con una vite centrale che permettera' di regolarlo in altezza. Una volta trovata la misura idonea alla vostra statura, sara' sufficiente stringere la vite.Un consiglio è quello di segnare con un pennarello, l'altezza giusta, in questo modo al prossimo montaggio non dovrete perdere tempo a trovare nuovamente la misura esatta dell'altezza. Attenzione a non perdere i gommini della gambe, cosa che in realta succede non di rado, in quanto i tre piedi non poggerebbero correttamente. Per evitare di perderli, si possono fissare con della colla.

  
Il Supporto Vite Stretta
La parte inferiore del supporto La vita che blocca il supporto I Piedini in gomma del Supporto
Il secondo pezzo del supporto, invece avra' il compito di agganciare e tenere ferma la Fisarmonica e si aggancia a sua volta alla base tramite una vita come quella raffigurata qui sotto.
Sui gommini che avranno il compito di bloccare la fisarmonica, ho applicato un pezzo panno morbido di stoffa, questo ha il sacrosanto compito di evitare che stringendo la Fisarmonica, non vada ad ammaccare lo strumento.Senza questo accorgimento con il passare del tempo, la celluloide che ricopre la fisarmonica subira' delle deformazioni, in quanto è un materiale molto flessibile ed inesorablmente lascera' dei segni sullo strumento. Ho visto fisarmoniche con dei veri avvallementi sulla scocca.

Una volta piazzato non vi restera' altro da fare che inserire la Fisarmonica, avendo cura di stringere le viti che fissano lo strumento, facendo molta attenzione alla parte inferiore, che non vada a pizzicare il mantice della Fisarmonica. Stringete quindi le due viti, ma senza esagerare, una volta che lo strumento è immobile, non rischera' ne di staccarsi ne di cadere.

A tale proposito, suggerisco un piccolo accorgimento essenziale. Visto e considerato che aprendo il mantice si esercita una forte pressione sul pezzo che la tiene bloccata, è accaduta e non solo una volta che si spezzasse, nel punto in cui si inserisce nella parte piu' bassa. Ho provveduto quindi a farlo rinforzare con una placca in acciaio nel punto  in cui subisce la maggiore pressione.

Se tutto è stato fatto correttamente, il risultato finale dovrebbe essere quello di uno strumento stabile.

Per suonare dovrete poi appoggiare i piedi con forza sulle due gambe del supporto, altrimenti quando aprite con forza il mantice, il supporto si spostera' invetabilmente!